Un tempo il castagno veniva utilizzato per botti di vino, per barili d’olio e grasso, per paleria nei vigneti e per bastoni da passeggio. Nell’arte povera si costruivano tavoli, cassapanche e credenze.

Oggi il mobile in  castagno ha arricchito l’arredamento interno su misura grazie alla sua bella e caratteristica venatura.

Il legno di castagno si presta perfettamente all’assimilazione dei pigmenti delle vernici/velature ad olio e cera d’api.

Il mobile: frassino, ciliegio, faggio, rovere, acero, betulla, ontano, larice, pino e l’abete.